La facciata in marmo bianco e verde di San Miniato al Monte illuminata dal tramonto, sopra le scalinate tra i cipressi
San Miniato al Monte al tramonto — foto: Diego Delso · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Ci sono vedute di Firenze che tutti hanno visto almeno una volta in fotografia: la Cupola del Brunelleschi che svetta sui tetti, Palazzo Vecchio, il nastro dell'Arno attraversato dai ponti. Quella cartolina si scatta quasi sempre da un punto preciso, il Piazzale Michelangelo, una grande terrazza sulle colline della riva sinistra. Poco più in alto, la basilica di San Miniato al Monte aggiunge alla vista uno dei capolavori del romanico fiorentino.

Un belvedere nato con Firenze capitale

Il Piazzale fu progettato dall'architetto Giuseppe Poggi nella seconda metà dell'Ottocento, negli anni in cui Firenze fu capitale del Regno d'Italia e la città venne profondamente ridisegnata: al posto di un tratto delle antiche mura sulla riva destra nacquero i viali, mentre sulla collina di sud-est vennero realizzati il Viale dei Colli e questa terrazza panoramica.

Il Piazzale è dedicato a Michelangelo: al centro si trova un monumento con una copia in bronzo del David, circondata dalle copie delle allegorie scolpite per le tombe medicee. Dalla balaustra lo sguardo corre dal Forte di Belvedere a Santa Croce, dal Duomo a Palazzo Vecchio, fino alle colline di Fiesole sullo sfondo.

Salire a piedi: le Rampe del Poggi

Al Piazzale si può arrivare in auto o in autobus lungo il Viale dei Colli, ma la salita a piedi è molto più bella. Il percorso classico parte dal rione di San Niccolò, nei pressi della Torre di San Niccolò, e risale le Rampe del Poggi: un sistema di scalinate e vialetti, anch'esso disegnato da Giuseppe Poggi, con grotte artificiali, fontane e giochi d'acqua. La salita è breve ma piuttosto ripida: con calma e qualche sosta per voltarsi a guardare la città, si arriva in cima senza fatica eccessiva.

Prima o dopo la salita vale la pena fare due passi nel quartiere di San Niccolò, raccontato nella pagina San Niccolò - Street Art e nel nostro itinerario a piedi nell'Oltrarno.

San Miniato al Monte

Dal Piazzale una scalinata tra i cipressi sale ancora, superando la chiesa di San Salvatore al Monte, fino alla basilica di San Miniato al Monte. È dedicata a Miniato, considerato il primo martire cristiano di Firenze, e la costruzione dell'attuale chiesa iniziò nell'XI secolo.

La facciata, rivestita di marmo bianco e verde con motivi geometrici, è uno degli esempi più belli del romanico fiorentino. In alto, un mosaico dorato raffigura Cristo tra la Madonna e San Miniato, e sulla sommità si trova un'aquila in rame, simbolo dell'Arte di Calimala, la potente corporazione dei mercanti di stoffe che si occupava della chiesa. All'interno colpiscono il pavimento intarsiato, il presbiterio rialzato e la cripta. La basilica è ancora oggi affidata a una comunità di monaci benedettini olivetani, ed è un luogo di culto: durante le celebrazioni si visita con rispetto e in silenzio.

Accanto alla chiesa si trova il cimitero monumentale delle Porte Sante, dove riposano diversi personaggi illustri della città. E dal sagrato la vista su Firenze è, se possibile, ancora più bella di quella del Piazzale, perché più tranquilla.

Il momento giusto: il tramonto è l'ora più amata, quando la luce colora di rosa i marmi e i tetti. È anche il momento più affollato: arrivate con un po' di anticipo per trovare posto lungo la balaustra, oppure salite fino a San Miniato per godervi lo stesso spettacolo con più calma.

Consigli pratici

  • Per la salita a piedi servono scarpe comode; in estate portate dell'acqua e preferite le ore meno calde.
  • La sera dopo il tramonto si può scendere di nuovo verso San Niccolò e il lungarno.
  • Gli orari di apertura della basilica possono variare per le funzioni religiose: verificateli prima della visita.
  • Il Piazzale è anche uno dei punti da cui si ammirano i fuochi di San Giovanni a fine giugno, di cui parliamo nell'articolo sul Calcio Storico Fiorentino.

A Casa dei Nonni 35, in una zona residenziale tranquilla a 1,8 km dal centro, è una buona base per un'escursione serale come questa. Se vi spostate in auto, ricordate che lungo il Viale dei Colli e intorno al Piazzale il traffico nelle ore del tramonto può essere intenso; spesso è più comodo lasciare l'auto nel posto auto privato e gratuito della casa e salire a piedi.

Dopo il tramonto, il silenzio

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