Piazza Santa Croce con la facciata in marmo della basilica, il luogo dove a giugno si gioca il Calcio Storico
Piazza Santa Croce, Firenze — foto: Zairon · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Ogni anno, a giugno, Piazza Santa Croce cambia volto. Davanti alla facciata in marmo della basilica vengono montate le tribune, il selciato si copre di sabbia e la piazza diventa un'arena. È il tempo del Calcio Storico Fiorentino, un gioco antico, durissimo e spettacolare, che mette di fronte i quattro quartieri storici della città e culmina il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, patrono di Firenze.

Un gioco con cinque secoli di storia

Il calcio "in livrea" si giocava a Firenze già nel Rinascimento, soprattutto durante il Carnevale e nelle grandi occasioni. La partita più famosa è quella del 17 febbraio 1530: la città era assediata dalle truppe imperiali e i fiorentini, per sfida, scesero in piazza a giocare proprio sotto gli occhi degli assedianti. Dopo un lungo periodo di oblio, il gioco è stato ripreso nel Novecento ed è diventato uno degli appuntamenti più sentiti dell'anno.

I quattro quartieri e le regole del gioco

Le squadre rappresentano i quattro quartieri storici, ognuno con il suo colore:

  • Azzurri di Santa Croce;
  • Bianchi di Santo Spirito, la squadra dell'Oltrarno;
  • Rossi di Santa Maria Novella;
  • Verdi di San Giovanni.

Ogni squadra schiera ventisette giocatori, i "calcianti". Lo scopo è portare il pallone fino in fondo al campo avversario e lanciarlo oltre la rete: il punto si chiama "caccia". Il gioco unisce elementi di calcio, rugby e lotta, ed è noto per la sua durezza. Il torneo prevede due semifinali e la finale, che per tradizione si gioca il 24 giugno. Al vincitore spetta, oltre alla gloria, un premio simbolico legato alla tradizione: una vitella di razza chianina.

Il corteo storico

Prima di ogni partita, per le strade del centro sfila il corteo storico della Repubblica Fiorentina: centinaia di figuranti in costume rinascimentale, con armigeri, tamburini, sbandieratori e trombettieri, che accompagnano le squadre fino in piazza. Anche chi non ha il biglietto per le tribune può godersi lo spettacolo del corteo lungo il percorso, una delle immagini più belle del giugno fiorentino.

I biglietti: i posti in tribuna sono limitati e molto richiesti, soprattutto per la finale. Vanno cercati con anticipo esclusivamente sui canali di vendita ufficiali indicati dal Comune di Firenze. Date delle semifinali e calendario degli eventi vengono comunicati ogni anno: verificateli sul sito del Comune e sul portale Feel Florence.

La festa di San Giovanni e i fochi

Il 24 giugno a Firenze è giorno di festa cittadina. San Giovanni Battista è il patrono della città, e alla sua celebrazione sono legati riti religiosi e civili. La giornata si chiude con un appuntamento amatissimo: i fochi di San Giovanni, lo spettacolo di fuochi d'artificio che la sera illumina l'Arno.

I fuochi vengono tradizionalmente lanciati dalla zona del Piazzale Michelangelo, e i fiorentini si distribuiscono lungo i lungarni, sui ponti e nelle terrazze per guardarli. Per un'idea del luogo, leggete il nostro articolo sul Piazzale Michelangelo e San Miniato al Monte. Anche in questo caso è bene arrivare per tempo e verificare eventuali modifiche al programma o alla viabilità.

Giugno a Firenze: qualche consiglio

  • A giugno fa già caldo: muovetevi nelle ore più fresche e portate sempre dell'acqua.
  • Nei giorni delle partite la zona di Santa Croce è molto affollata e soggetta a modifiche della viabilità.
  • Il 24 giugno, essendo festa del patrono, alcuni servizi e uffici in città possono avere orari diversi.

Per altri suggerimenti sulla stagione calda, trovate i nostri consigli per Firenze in estate.

A Casa dei Nonni 35 si trova sulla riva sinistra dell'Arno, la stessa del quartiere di Santo Spirito dei Bianchi, a 1,8 km dal centro. Dopo una giornata di festa al caldo, l'aria condizionata e la quiete della zona residenziale aiutano a riposare. E se arrivate in auto, il posto auto privato e gratuito nel giardino vi evita di cercare parcheggio nei giorni più affollati dell'anno.

Il giugno fiorentino, al fresco

Aria condizionata, giardino e posto auto privato gratuito, a 1,8 km dal centro: una base tranquilla per le feste di San Giovanni.