La Cupola del Brunelleschi in cotto rosso sopra i marmi bianchi e verdi della Cattedrale di Santa Maria del Fiore
Cupola del Brunelleschi, Duomo di Firenze — foto: Zairon · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Firenze è una città che si lascia scoprire a piedi. Il centro storico, patrimonio mondiale dell'UNESCO, è compatto: tra il Duomo, gli Uffizi e Ponte Vecchio ci sono pochi minuti di cammino, eppure in quello spazio si concentra una quantità di arte che non basterebbe una vita a esaurire. In due o tre giorni non si vede tutto, ma si può vedere bene l'essenziale. Ecco un itinerario semplice, pensato per chi viene per la prima volta o vuole ritrovare i grandi classici con calma.

Primo giorno: Piazza del Duomo

Il punto di partenza naturale è Piazza del Duomo, dove sorgono la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. La facciata in marmi bianchi, verdi e rosa colpisce già da lontano, ma il vero simbolo della città è la Cupola del Brunelleschi, costruita nella prima metà del Quattrocento senza le tradizionali impalcature di sostegno: ancora oggi è la più grande cupola in muratura mai realizzata.

Salire in cima significa affrontare oltre quattrocento gradini, passando tra le due calotte della cupola e sotto gli affreschi del Giudizio Universale. Dalla terrazza lo sguardo spazia sui tetti rossi fino alle colline. In alternativa, o in aggiunta, si può salire sul Campanile di Giotto, che offre una vista frontale proprio sulla cupola.

Di fronte alla cattedrale c'è il Battistero, uno degli edifici più antichi della città, famoso per le porte in bronzo. La più celebre è la Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti: quella che si vede all'esterno è una copia, mentre i pannelli originali sono conservati nel Museo dell'Opera del Duomo, che vale una visita per capire come è nata la cattedrale.

Secondo giorno: Uffizi, Signoria e Ponte Vecchio

La mattina si può dedicare alla Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo: qui si trovano la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, opere di Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Caravaggio. Conviene scegliere poche sale da vedere con attenzione piuttosto che attraversarle tutte di corsa.

Usciti dal museo si è subito in Piazza della Signoria, il cuore politico della città, con Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e la copia del David davanti all'ingresso del palazzo. Pochi passi lungo l'Arno portano a Ponte Vecchio, con le sue botteghe di orafi sospese sull'acqua e il Corridoio Vasariano che corre sopra di esse.

Per vedere il David originale di Michelangelo bisogna andare alla Galleria dell'Accademia, a breve distanza dal Duomo. La statua, scolpita da un unico blocco di marmo all'inizio del Cinquecento, è più imponente di quanto ci si aspetti: vederla dal vero è un'emozione che vale la coda.

Terzo giorno: l'Oltrarno

Attraversato il fiume, Firenze cambia ritmo. L'Oltrarno è il quartiere degli artigiani, delle piazze raccolte e delle chiese meno affollate. Qui si trovano Palazzo Pitti, antica reggia dei Medici e poi dei Lorena, e alle sue spalle il Giardino di Boboli. Poco più in là c'è il quartiere di Santo Spirito, con la basilica progettata da Brunelleschi.

Per chi ha energie, il modo migliore di chiudere il soggiorno è salire al tramonto verso il Piazzale Michelangelo e San Miniato al Monte, da dove si abbraccia con lo sguardo tutto ciò che si è visto nei giorni precedenti. Abbiamo raccolto un percorso dettagliato nel nostro itinerario a piedi nell'Oltrarno.

Consigli pratici per organizzarsi

  • Prenotate in anticipo la salita alla Cupola e, se possibile, gli ingressi agli Uffizi e all'Accademia: nei periodi di maggiore affluenza è il modo più semplice per evitare lunghe attese. Trovate qualche indicazione nel nostro articolo su come prenotare i musei di Firenze.
  • Scarpe comode: il centro si gira a piedi e le pietre del selciato si fanno sentire a fine giornata.
  • Alternate musei e passeggiate all'aperto, così da non arrivare stanchi alla seconda visita della giornata.
  • Orari, giorni di chiusura e modalità di accesso cambiano nel corso dell'anno: verificateli sempre sui siti ufficiali dei musei prima di partire.

Dove appoggiarsi durante il soggiorno

A Casa dei Nonni 35 si trova in una zona residenziale tranquilla, a 1,8 km dal centro, con una fermata della tramvia non lontana e negozi e supermercati raggiungibili a piedi. Dopo una giornata tra musei e piazze, è bello rientrare in un appartamento di 80 mq con due camere, due bagni e una zona living con angolo cottura, dove si può stare fino a sei persone senza sentirsi stretti.

Se arrivate in auto: gran parte del centro storico di Firenze è zona a traffico limitato (ZTL), con varchi controllati. Il modo più semplice è lasciare l'auto nel posto auto privato e gratuito nel giardino di A Casa dei Nonni 35 e muoversi a piedi o con i mezzi. Regole e orari della ZTL possono cambiare: verificateli sempre sul sito del Comune di Firenze.

Firenze da vivere con calma

Due camere, due bagni e un posto auto gratuito a 1,8 km dal centro: una base tranquilla per scoprire la città giorno dopo giorno.