Corridoio est della Galleria degli Uffizi con soffitto a grottesche e busti in marmo
Corridoio est della Galleria degli Uffizi — foto: Francesco Bini · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Per molti viaggiatori, Firenze significa prima di tutto arte: la Nascita di Venere di Botticelli, il David di Michelangelo, le sale affrescate dei palazzi medicei. I grandi musei della città sono tra i più visitati d'Italia, e nei periodi di alta stagione le code possono essere lunghe. La buona notizia è che, con qualche accorgimento, si può organizzare la visita in modo sereno. Ecco cosa sapere.

Gli Uffizi e l'Accademia: prenotare conviene

La Galleria degli Uffizi ospita una delle collezioni di pittura più importanti al mondo, dal Medioevo al Rinascimento e oltre. I lunghi corridoi decorati, affacciati sul cortile e sull'Arno, sono di per sé uno spettacolo. La Galleria dell'Accademia è invece famosa soprattutto per il David di Michelangelo, insieme ai Prigioni e a una ricca raccolta di dipinti e strumenti musicali.

Per entrambi i musei la prenotazione online sui canali ufficiali è fortemente consigliata, soprattutto in primavera, d'estate e nei fine settimana: si sceglie una fascia oraria di ingresso e si evita gran parte dell'attesa. Diffidate dei siti non ufficiali che rivendono biglietti con supplementi: partite sempre dal sito ufficiale del museo.

Da ricordare: molti musei statali di Firenze, tra cui gli Uffizi e l'Accademia, sono chiusi il lunedì. Controllate sempre i giorni di apertura prima di organizzare la giornata.

La prima domenica del mese gratis

Grazie all'iniziativa #domenicalmuseo del Ministero della Cultura, ogni prima domenica del mese l'ingresso ai musei e ai luoghi della cultura statali è gratuito per tutti. A Firenze l'iniziativa riguarda diversi musei importanti, come le Gallerie degli Uffizi e la Galleria dell'Accademia.

È un'occasione da conoscere, ma con qualche avvertenza: in queste giornate l'affluenza è molto alta, le code possono essere lunghe e spesso non è possibile prenotare. Se avete poco tempo e volete vedere un'opera in particolare, potrebbe essere più comodo pagare il biglietto in un altro giorno. Modalità e musei aderenti possono cambiare: verificate sempre le informazioni aggiornate sui canali ufficiali del Ministero della Cultura e dei singoli musei.

La Firenze Card

La Firenze Card è il pass museale ufficiale della città: permette di entrare in molti musei fiorentini, statali, civici e privati, entro un periodo di validità limitato, con un accesso agevolato in diversi luoghi. Può essere conveniente se pensate di visitare molti musei in pochi giorni; se invece preferite vederne uno o due con calma, i biglietti singoli sono spesso la scelta più semplice. Condizioni, musei inclusi e modalità di prenotazione vanno controllati sul sito ufficiale.

Consigli pratici per la visita

  • Scegliete poche cose e fatele bene. Un museo grande come gli Uffizi richiede almeno mezza giornata: meglio vederne uno in profondità che tre di corsa.
  • Puntate alle prime ore. Gli ingressi del mattino sono in genere i più tranquilli.
  • Viaggiate leggeri. Zaini e borse voluminose possono dover essere lasciati al guardaroba, e i controlli all'ingresso richiedono tempo.
  • Alternate. Dopo una mattina al museo, una passeggiata in un giardino o nel quartiere aiuta a "digerire" tanta bellezza.
  • Non dimenticate i musei meno noti. Il Bargello, le Cappelle Medicee, il Museo dell'Opera del Duomo e molte chiese custodiscono capolavori con meno folla.

Quando andare per evitare la folla

Se potete scegliere, i mesi invernali e i giorni feriali sono i più tranquilli: ne parliamo nell'articolo su Firenze in inverno. In estate, invece, i musei sono un ottimo rifugio nelle ore più calde, a patto di aver prenotato. Per un quadro completo delle stagioni, leggete anche quando venire a Firenze.

Una base comoda per le giornate d'arte

Una giornata ai musei è bella ma stancante. Rientrare in uno spazio ampio e tranquillo aiuta a recuperare le energie per il giorno dopo. A Casa dei Nonni 35 si trova a 1,8 km dal centro, in una zona residenziale silenziosa, con due camere, due bagni con doccia e una zona living con angolo cottura: c'è spazio per un massimo di 6 ospiti, comodo per famiglie e piccoli gruppi che si dividono tra musei e passeggiate. Per scoprire i monumenti all'aperto più vicini al centro, date un'occhiata alla pagina dintorni.

Dopo l'arte, il riposo

Due camere, due bagni e un ambiente tranquillo a 1,8 km dal centro: A Casa dei Nonni 35 è la base ideale per le vostre giornate nei musei.