Ponte Vecchio, le botteghe orafe sospese sull'Arno
Il ponte più celebre e fotografato di Firenze si trova a circa 1,8 km in linea d'aria da A Casa dei Nonni 35. Ponte Vecchio è noto in tutto il mondo per le sue storiche botteghe orafe sospese sul fiume Arno e per il passaggio sopraelevato del Corridoio Vasariano.
Il ponte più antico della città
Ponte Vecchio unisce le due rive dell'Arno nel punto più stretto del fiume, dove già in epoca antica esisteva un attraversamento. Il ponte attuale, ricostruito nel Trecento dopo una disastrosa alluvione, è l'immagine stessa di Firenze: tre arcate in pietra, le piccole botteghe a sbalzo sull'acqua sostenute da mensole di legno e, al centro, una terrazza aperta da cui guardare il fiume in entrambe le direzioni.
È anche l'unico ponte fiorentino sopravvissuto alle distruzioni della Seconda guerra mondiale, un dettaglio che rende ancora più speciale camminarci sopra.
Dai macellai agli orafi
Per secoli le botteghe del ponte furono occupate da macellai e altri mestieri rumorosi. Nel 1593 il granduca Ferdinando I de' Medici decise di allontanarli e di riservare le botteghe agli orafi e ai gioiellieri, ritenuti più adatti a un passaggio così importante. Da allora Ponte Vecchio è il ponte dell'oro: le vetrine brillano di gioielli e la tradizione orafa fiorentina continua a vivere qui.
Al centro del ponte si trova il busto di Benvenuto Cellini, il più celebre orafo fiorentino, omaggio a un'arte che ha fatto la fama della città.
Il Corridoio Vasariano
Sopra le botteghe, sul lato a monte, corre il Corridoio Vasariano, il passaggio sopraelevato realizzato da Giorgio Vasari nel 1565 per Cosimo I de' Medici. Collegava Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per gli Uffizi, permettendo ai granduchi di attraversare la città senza mescolarsi alla folla. Dal ponte si riconoscono bene le sue piccole finestre, che corrono sopra le vetrine degli orafi.
I punti di vista migliori
- La terrazza centrale, per guardare l'Arno e i lungarni dal cuore del ponte.
- Il Ponte Santa Trinita, da cui si ha la classica vista frontale di Ponte Vecchio.
- I lungarni, soprattutto nelle ore del tramonto, quando la pietra si colora di toni caldi.
- Le prime ore del mattino, per vedere il ponte quasi deserto.
Superato il ponte verso nord, in pochi minuti si raggiunge Piazza della Signoria; dal lato opposto, l'itinerario l'Oltrarno a piedi vi accompagna tra i quartieri della riva sinistra.
Come arrivarci da A Casa dei Nonni 35
La casa si trova in una zona residenziale tranquilla a ovest dell'Oltrarno, a circa 1,8 km in linea d'aria da qui. A piedi è una bella passeggiata lungo l'Arno: si attraversa l'Oltrarno o si segue la riva destra sui lungarni, con il fiume sempre accanto. In alternativa si possono usare la tramvia, con una fermata non lontana dalla casa, gli autobus urbani o la bicicletta, completando l'ultimo tratto a piedi. Il centro storico di Firenze è in gran parte Zona a Traffico Limitato: conviene lasciare l'auto nel posto auto privato e gratuito della casa, nel giardino, e muoversi a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, verificando prima di partire linee e percorsi aggiornati.
Ponte Vecchio si attraversa più volte durante un soggiorno a Firenze, ma vale la pena dedicargli almeno un momento con calma: fermarsi, guardare il fiume e lasciarsi sorprendere da un luogo che non smette di emozionare.
Consigli pratici
- Ore tranquille: Al mattino presto il ponte è molto meno affollato ed è il momento migliore per le foto.
- Vista frontale: Per la foto classica del ponte spostatevi sul Ponte Santa Trinita o sui lungarni vicini.
- Attenzione alla folla: Nelle ore centrali il passaggio è molto frequentato: tenete d'occhio borse e portafogli.
- Corridoio Vasariano: Se desiderate visitare il Corridoio, informatevi sui canali ufficiali delle Gallerie degli Uffizi su accesso e prenotazione.
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